SUONA CON LA NATURA - PLAY WITH NATURE

Un albero musicale. Attraverso uno stetoscopio digitale, le persone, bambini e studenti potranno sentire il rumore all'interno dell'albero e suonare con piccoli battiti ascoltando vibrazioni musicali. Un progetto con lo scopo di far conoscere la vita delle piante. 
A musical tree. Through a digital stethoscope, people, children and students can hear the noise inside the tree and play with small beats while listening to musical vibrations. A project with the aim of making the life of plants known.

 

 

RELAX NELLA FATTORIA - RELAX IN THE FARM

RELAX OBSERVING NATURE ON 

COMFORTABLE  BEDS, WITH A WHIRLPOOL 

BATH, IMMERSED IN THE INCONTAMINATED 

ENVIRONMENT, OBSERVING THE 

HILLS THAT COME DOWN TO THE SEA

La Gallina Moroseta

" E havvi belle donne, e havvi galline che non hanno penne ma peli coe gatte e tutte bianche o nere, e fanno uova come le nostre, e sono molto buone da mangiare".  Marco Polo su "Il Milione" quado scoprì questa razza meravigliosa di galline Moroseta. Hanno un carattere docile e amichevole, il pelo che assomiglia alla seta e si lasciano facilmente addomesticare. E' la miglior covatrice in assoluto e cova anche le uova delle altre Galline. 

I tacchini che goglottano

I tacchini sono gallinacei snelli, con zampe piuttosto lunghe ed ali e coda proporzionalmente corte. Testa e parte superiore del collo appaiono bitorzolute, e dalla mandibola superiore del becco, breve robusto ed arcuato, pende nel maschio un'escrescenza carnosa ed erettile di forma conica quando contratta e flaccida e pendula negli altri casi. A seconda dello stato di eccitazione le caruncole del collo e della testa assumono, sia nel maschio che nella femmina ma in questa in misura attenuata, una colorazione che va dal rosso scarlatto al blu, al grigio. Le ali sono molto arrotondate con remiganti che nel corteggiamento sono portate a toccare il suolo. La coda, composta di diciotto penne nel corteggiamento e nelle sfide viene alzata a raggiera in quella che si dice "la ruota". Nel maschio, una singolare particolarità del piumaggio è data dal fatto che alcune penne della parte anteriore del petto assumono l'aspetto e la consistenza di setole, a volte anche molto lunghe e sporgenti.

La Fenice

La Phönix è una razza proveniente dal Giappone; possiede una coda molto ricca che nei maschi non cessa mai di crescere, e anche le femmine presentano due lunghe falciformi. Data la sua lunga coda e i suoi splendidi colori, è molto probabile che la mitica fenice, l'uccello leggendario, derivi da racconti di chi aveva potuto ammirare questo splendido pollo.In Giappone galli molto vecchi hanno code anche di 10 metri, vengono tenuti su un trespolo con la coda che fuoriesce, cosicchè non possa sporcarsi, e una volta al giorno vengono fatti uscire per sgranchirsi con un addetto che regge loro la coda.

La pecora suffolk

La Suffolk è una pecora di grande taglia, con tronco cilindrico e voluminoso. I maschi raggiungono il peso di 120-140 kg, le femmine i 75-90 kg. L’accrescimento degli agnelli è molto rapido: ad appena 70 giorni di vita superano i 30 kg di peso. La pecora Suffolk è molto rustica e può vivere all’aperto per tutto l’anno. Non teme le basse temperature e anche quando piove o nevica raramente si mette al riparo sotto alberi o eventuali tettoie. Spesso si vedono gruppi di pecore dormire sdraiate in terra, anche sulla neve, essendo bene protette dallo spesso vello. Allevate nelle aziende agrituristiche, poi, queste pecore sono un’attrattiva, specialmente per i bambini. È veramente uno spettacolo vedere questi grossi animali bianchi, con la testa e le zampe nere, mentre pascolano o sono riuniti in gruppi all’ombra a ruminare.

IL LAGO DELLE OCHE BENEDETTINE


E se per un anno non cadessero le foglie dagli alberi? Sarebbe la fine del pianeta terra. Il ciclo della vita è importante e abbiamo il dovere di rispettarlo. C'e' un dialogo metafisico sul futuro quando le foglie si interrogano sulla caduta, la trasformazione e il ritorno. C'è un enorme domanda sul nostro destino dopo la morte. Solo lo scoiattolo purtroppo si accorge che le foglie non cadono, il mondo intorno se ne infischia. A Seborga vissero i Celti e ogni campagna dovrebbe avere una Quercia. La quercia per i Celti è il segno visibile agli uomini della presenza degli spiriti della vita e della crescita. I Celti ritenevano che il mondo fosse sostenuto e alimentato da una quercia, ma credevano anche che un giorno sarebbe finito se il suo tronco, che sorreggeva il cielo, si fosse spezzato. Quindi bambini, quando sarete adulti o vedete qualche stupido adulto che non ha riguardo per la natura, avvertiteli! Non dovrete mai estirpare una quercia, rappresenta il sostegno della vita umana.

Pecora Brigasca

All’inizio del XX secolo in tutta l’area di diffusione della brigasca - posta al confine tra Liguria, Piemonte e Provenza - erano allevati 60.000 capi, ma oggi delle antiche greggi resta poco. In Liguria pascolano ancora circa 1.800 capi, in particolare nelle aree di confine, e 800 sono allevati nella francese Val Roya. Il Presidio, sostenuto dalla Regione Liguria, vuole valorizzare la razza brigasca allevata nei pochi alpeggi rimasti sullo spartiacque che segna il confine con la Francia e sostenere il ruolo determinante dei pastori nella tutela e nella salvaguardia dell’ambiente naturale. I pochi produttori rimasti lavorano duramente spostando le greggi di pascolo in pascolo in situazioni spesso difficili, ma hanno grande passione per il proprio lavoro

L'HOTEL DEGLI INSETTI


E se per un anno non cadessero le foglie dagli alberi? Sarebbe la fine del pianeta terra. Il ciclo della vita è importante e abbiamo il dovere di rispettarlo. C'e' un dialogo metafisico sul futuro quando le foglie si interrogano sulla caduta, la trasformazione e il ritorno. C'è un enorme domanda sul nostro destino dopo la morte. Solo lo scoiattolo purtroppo si accorge che le foglie non cadono, il mondo intorno se ne infischia. A Seborga vissero i Celti e ogni campagna dovrebbe avere una Quercia. La quercia per i Celti è il segno visibile agli uomini della presenza degli spiriti della vita e della crescita. I Celti ritenevano che il mondo fosse sostenuto e alimentato da una quercia, ma credevano anche che un giorno sarebbe finito se il suo tronco, che sorreggeva il cielo, si fosse spezzato. Quindi bambini, quando sarete adulti o vedete qualche stupido adulto che non ha riguardo per la natura, avvertiteli! Non dovrete mai estirpare una quercia, rappresenta il sostegno della vita umana.

I pavoni vanitosi

Il pavone è un bellissimo animale originario dell’India e in Oriente, proprio per la ruota che fa con la coda, è considerato un simbolo del Cosmo o del Sole, mentre in Occidente è il distruttore di serpenti.Secondo la leggenda, i colori cangianti delle penne della coda si spiegavano con la capacità di tramutare il veleno in sostanza solare, mentre gli occhi erano considerati simbolo dell’onniscienza di Dio. Se nella religione cristiana simboleggiava l’immortalità, a partire dal Medioevo il pavone ha iniziato a simboleggia la vanità e il lusso.Perché il pavone fa la ruota con la coda? La risposta è molto più semplice di quel che si pensi. Nella stagione dell’accoppiamento è una forma di corteggiamento per impressionare la femmina. Grazie all’ampia coda a ventaglio ricoperta d’occhi, il pavone ottiene la sua attenzione.Ma la ruota serve anche come arma di difesa in caso di predatori: serve a disorientare il nemico aumentando le dimensioni e mostrandosi più pericoloso. Per questo, richiama l'identità sostanziale di tutte le manifestazioni, ma nello stesso tempo la loro fragilità, poiché esse appaiono e scompaiono così rapidamente come il pavone mostra la ruota e la richiude.

Testudo hermanni

Le testuggini hanno una buona vista: sanno distinguere forme, colori e riconoscono anche persone. Hanno un senso dell'orientamento molto preciso: se vengono spostate qualche centinaio di metri dal territorio al quale sono molto legate ci ritorneranno in breve tempo. Sono molto sensibili alle vibrazioni del suolo anche se non hanno un udito sviluppato. L'odorato invece è ben sviluppato ed ha un ruolo importante nella ricerca del cibo e nella funzione sessuale.Nei primi giorni d`autunno, al calare delle temperature, i rettili smettono di alimentarsi, anche per più di 20 giorni, per poter svuotare completamente l'intestino da residui di cibo. Diventano sempre più apatici e, verso novembre o dicembre a seconda della latitudine, iniziano ad interrarsi o a ripararsi in luoghi protetti e cadono in letargo.

Le oche cignoidi

L'oca cignoide presenta un piumaggio di color grigio con delle barrature di bianco, spesso e compatto, con il ventre bianco. Il collo è di color nocciola, sfumando al crema risalendo verso il becco, lungo e piatto interamente nero cinto alla sua base da un anello di piume bianche. Dalla nuca si dipana una striscia marrone che va a sfumare nel bruno delle ali. Le zampe palmate sono rosso-arancio , ed il becco di colore nero scuro presenta nella parte superiore una protuberanza di cartilagine di color nero. Questo esemplare di oca viene spesso allevata a scopo prevalentemente ornamentale. Allo stato selvatico popola fiumi e stagni nella Siberia settentrionale e nell'Asia orientale (Mongolia e Manciuria). Deve il nome al suo portamento regale e fiero che la fa assomigliare ad un cigno. L'oca cignoide è nota universalmente come "razza cinese".

IL VILLAGGIO DEI CONIGLI

I conigli vantano un senso dell’olfatto molto sviluppato, possiedono circa 100 milioni di cellule olfattive (gli umani 30 milioni) e gli odori costituiscono il più importante mezzo di comunicazione, molti segnali sono trasmessi mediante la produzione di feromoni ed entrambi i sessi hanno ghiandole poste sul mento e sotto la coda che sprigionano queste sostanze. I feromoni portano informazioni riguardanti il sesso, lo stato riproduttivo e la posizione gerarchica. Le grandi orecchie che si possono muovere in modo indipendente consentono la rilevazione di fonti sonore senza muovere la testa, la vista è buona ed il tatto è molto importante, le vibrisse poste sul muso aiutano il coniglio ad orientarsi nel buio della tana. Il maschio usa i feromoni per segnare il territorio strofinando il mento sul terreno, i cespugli ed i rami. Le ghiandole anali sotto la coda, più sviluppate nel maschio, permettono di depositare la loro secrezione nel territorio attraverso le feci, che lasciate in cumuli hanno lo scopo di comunicare il proprio controllo del territorio a conigli non appartenenti al gruppo. Queste feci usate come ‘barriere di confine’ servono anche ad aumentare il senso di sicurezza ai conigli residenti. Lo sviluppo di queste ghiandole e la loro attività variano in funzione dello stato di dominanza.

Il Fagiano dorato

Per quanto colorato e ben appariscente, questo uccello è alquanto schivo e di difficilissimo avvistamento nel suo ambiente naturale. Le dense foreste, spesso di conifere, con fitto sottobosco arbustivo, infittito a sua volta da uno strato erboso a volte impenetrabile, è un ambiente perfetto per mimetizzare qualsiasi animale di qualsiasi colore sia. Essendo poi un uccello prettamente terrestre che trascorre tutte le ore di luce sul terreno immerso in questa bassa sterpaglia, riesce a mantenere una vita assolutamente riservata e sfugge spesso alla vista di osservatori ed aggressori. Difficilmente si alza in volo se non indotto da impellenze di sopravvivenza o per raggiungere qualche femmina durante il periodo di riproduzione, ma preferisce correre sul terreno dimostrando capacità motorie ed abilità ineccepibili nel districarsi nel fitto sottobosco. La notte, come spesso fanno i fagiani, eccolo salire ad una discreta altezza su alberi ed appollaiarsi per la notte su grossi rami frondosi al riparo dai predatori terrestri.

IL TESORO DEI TEMPLARI DEI BAMBINI


Un tesoro che nasconde un grande segreto. Il segreto dell'amicizia, della pace e della semplicità. Un baule seppellito In collaborazione con Il Presidente provinciale Colomba Tirari dell'Unicef e i Cavalieri Templari di Seborga, nella primavera del 2017 dove circa 240 bambini delle scuole primarie e secondarie di Sanremo hanno consegnato dentro il baule biglietti e letterine della pace con il proprio nome. Un gesto semplice ma di grande importanza perché i bambini potranno rileggere tra cinque anni, esattamente nella primavera del 2022, quando verrà disseppellita la cassaforte, i biglietti che hanno scritto, ricordandosi di quei simboli così importanti per la convivenza pacifica con l'uomo e il rispetto della natura

Il maiale nano

Maiale sì, ma il maiale nano è intelligente e pulito. Curioso e socievole, se lo si coccola e lo si gratta gietro le orecchie e sulla pancia, lo si conquista e ci amerà alla follia. Si mostra in generale amichevole con la cerchia di conoscenti, con il padrone in particolare è fedele e manifesta il forte legame che ha con le persone vicine emettendo simpatici grugniti e scodinzolando. Non è adatto ad un appartamento ma è molto adatto ad una famiglia il maiale nano , anche se la suddetta famiglia ha un cane. Se non scatta la gelosia, l’altro 4 zampe lo aiuta ad integrarsi e lui volentieri si lascia coinvolgere. Può capitare che il maiale nano con gli estranei sia diffidente e anche permaloso, può manifestare moti di aggressività e di difesa del territorio.

 

Le oche di campagna

Oche domestiche, non animali propriamente da appartamento ma se abitiamo nel verde, possono anche entrare a far parte del nostro nucleo familiare allargato. Sono animali spesso utilizzati come simbolo di stupidità, ma non lo sono affatto, anzi, e soprattutto la loro storia si intreccia con quella dei nostri antenati da molti secoli. Ci sono al fianco da molto, meritano più rispetto.Al di là della dimensione, diventando domestiche, le oche sono passate dalla monogamia alla poligamia, per essere certi che non diano buca, e ci lascino senza uova, bisogna tenere conto di vere un maschio ogni 3 femmine. Come per noi, anche per le oche domestiche la stagione degli amori arriva con la primavera, la femmina depone tre o quattro da cui, dopo un mesetto di cova, escono i pulcini educati sia dalla madre sia dal padre.Più che volare, svolazzano, fingendo di alzarsi di qualche centimetro dal suolo, ma rispetto ai loro antenati, le oche domestiche hanno subito una intensa fase di addomesticamento che le decisamente appesantite. Nel vero senso della parola, un dato di fatto che spiega anche come l‘ultimo pensiero di un’oca domestica sia prendere il volo.

Le anatre mandarino

E' un uccello anseriforme appartenente alla famiglia degli Anatidi. È una delle anatre più famose per l'elegante bellezza, tenuta in grande stima dal popolo cinese dove ha influenzato l'arte e la cultura nel corso dei secoli. Conosciuta semplicemente con il termine di «mandarina», i maschi hanno una livrea splendida resa ancor più evidente per le note e strane «vele» laterali di colore arancio-mattone (con piccolo bordino superiore biancastro) che si estendono verticalmente. Tale struttura particolare origina da una notevole espansione della porzione interna della dodicesima penna remigante. Questa espansione, molto caratteristica, ha proprio una forma che ricorda una vela, con una curva dorsale e una punta rivolta cranialmente. Tali penne espanse si osservano quando l'anatra è posata e non si apprezzano quando l'animale vola perché portate appiattite contro il corpo.

LA LEGGENDA DELLA QUERCIA CELTICA

E se per un anno non cadessero le foglie dagli alberi? Sarebbe la fine del pianeta terra. Il ciclo della vita è importante e abbiamo il dovere di rispettarlo. C'e' un dialogo metafisico sul futuro quando le foglie si interrogano sulla caduta, la trasformazione e il ritorno. C'è un enorme domanda sul nostro destino dopo la morte. Solo lo scoiattolo purtroppo si accorge che le foglie non cadono, il mondo intorno se ne infischia. A Seborga vissero i Celti e ogni campagna dovrebbe avere una Quercia. La quercia per i Celti è il segno visibile agli uomini della presenza degli spiriti della vita e della crescita. I Celti ritenevano che il mondo fosse sostenuto e alimentato da una quercia, ma credevano anche che un giorno sarebbe finito se il suo tronco, che sorreggeva il cielo, si fosse spezzato. Quindi bambini, quando sarete adulti o vedete qualche stupido adulto che non ha riguardo per la natura, avvertiteli! Non dovrete mai estirpare una quercia, rappresenta il sostegno della vita umana.